«Noi gay, finalmente sposi normali»
Amsterdam, celebrati i primi matrimoni omosessuali
«Ora possiamo anche adottare un bambino»
L'AJA - Quattro coppie di
omosessuali si sono sposate poco dopo la
mezzanotte davanti al sindaco di Amsterdam Job
Cohen. La cerimonia, la prima del genere nel
mondo, è stata resa possibile grazie a una legge
approvata dal parlamento olandese nel dicembre
scorso. La legge entrava in vigore alla mezzanotte
e tre coppie di uomini in smoking e gilet di cuoio
e una di donne con il tradizionale abito da sposa,
non hanno voluto perdere tempo. «È un privilegio
per me essere il primo a felicitarsi con voi», ha
detto il sindaco alle coppie prima di leggere la
formula di rito «uniti in matrimonio». «Spero che
ora molte coppie di omosessuali vorranno seguire
il nostro esempio», ha affermato uno dei gay al
termine delle cerimonia seguita da un gran numero
di invitati e curiosi.
IL 15 PER CENTO DELLE UNIONI
- Secondo Henk Krol, leader storico del movimento
gay olandese, le coppie omosessuali sposate
potranno ben presto costituire circa il 15% dei
matrimoni. In Olanda alla fine del 2000 le coppie
gay che avevano utilizzato la legge sulle unioni
civili erano oltre seimila. Tali legami potranno
essere ora convertiti in matrimonio con la nuova
legge.
FIGLI ADOTTIVI - Da
oggi, le coppie omosessuali potranno adottare
anche dei figli, con l'unica limitazione che i
bambini siano cittadini olandesi (per evitare
controversie internazionali). Si conferma così il
ruolo dell'Olanda come vero e proprio laboratorio
sociale d'Europa. Recentemente la camera bassa del
parlamento dell'Aja ha approvato anche la legge
sull'eutanasia, cui ora manca solo il passaggio in
senato.
Articolo tratti dal Corriere della Sera Nuova pagina 2
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