Tutto imparammo dell'amore
Tutto
imparammo dell'amore
Alfabeto, parole.
Il capitolo, il libro possente
Poi la rivelazione terminò.
Ma negli occhi dell'altro
Ciascuno contemplava l'ignoranza
Divina, ancora più che nell'infanzia:
L'uno all'altro, fanciulli.
Tentammo di spiegare
Quanto era per entrambi incomprensibile.
Ahi, com'è vasta la saggezza
E molteplice il vero!
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Mi
piaci silenziosa
Mi
piaci silenziosa, perché sei come assente
mi senti da lontano e la mia voce non ti tocca.
Par quasi che i tuoi occhi siano volati via
ed è come se un bacio ti chiudesse la bocca.
Tutte le cose sono colme della mia anima
e tu da loro emergi, colma d'anima mia.
Farfalla di sogno, assomigli alla mia anima
ed assomigli alla parola malinconia.
Mi piaci silenziosa, quando sembri distante.
E sembri lamentarti, tubante farfalla.
E mi senti da lontano e la mia voce non ti arriva:
lascia che il tuo silenzio sia il mio silenzio stesso.
Lascia che il tuo silenzio sia anche il mio parlarti,
lucido come fiamma, semplice come anello.
Tu sei come la notte, taciturna e stellata.
Di stella è il tuo silenzio, così lontano e semplice.
Mi piaci silenziosa perché sei come assente.
Distante e dolorosa come se fossi morta.
Basta allora un sorriso, una parola basta.
E sono lieto, lieto che questo non sia vero.
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Come
un libro aperto
Come
un libro aperto
leggo nel fondo dei tuoi occhi.
Perché la bocca sorride
se gli occhi la smentiscono?
Piangi, non vergognarti
di confessare
che mi amasti.
Piangi. Nessuno vede.
Guarda.
Io sono un uomo, eppure piango.
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Nell'aria della sera
Nell'aria della sera umida e molle
Era l'acuto odor de' campi arati
E noi salimmo insieme su questo colle
Mentre il grillo stridea laggiu' nei prati.
L'occhio tuo di colomba era levato.
Quasi muta preghiera al ciel stellato;
Ed io che intesi quel che non dicevi
M'innamorai di te perche' tacevi.
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Fiamma di ghiaccio
Mi leggo nello specchio.
Occhi tristi.
Sorriso vuoto.
Anima spenta.
Devo togliere dai miei occhi,
le immagini di felicità vissuta.
Devo pulire le visioni di un futuro sognato,
di un'eterna gioia.
Voglio estirpare dalle mie rughe,
i sorrisi scolpiti dall'amore.
Scolpiti da un altro viso.
Scolpiti dalla sua anima.
Devo accendere la mia anima spenta,
con una fiaccola di speranza,
dimenticando il fuoco che lo possedevano.
Devo vivere, sorridendo alla vita,
se i sorrisi non possono essere per lei.
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Inverno
Vivo l'inverno,
vivo il manto di secche foglie,
in uno scialle dal colore triste.
Vivo l'inverno,
in artigli di maghi,
in rami secchi rivolti al cielo.
Vivo l'inverno,
navigando nel cielo blu mare,
in un guscio di noce dimenticato.
Vivo l'inverno,
avvinghiato all'albero amico,
in una vita d'edera silenziosa.
Vivo l'inverno,
nella città più piccola del mondo,
compagno di piccole formiche.
Vivo l'inverno,
nel silenzio dei semi,
nella pace delle radici,
nell'attesa di un parto di foglie,
in attesa di mille vite nuove.
Vivo l'inverno,
guardando i tuoi petali,
circondato dal tuo profumo,
ammirando la tua bellezza,
Tu sei il mio fiore.
Nemmeno l'inverno,
riesce a farti appassire.
Dolci raggi di sole,
a te fiore mio.
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Spettatrice del tempo
Adoro le bambole,
i castelli di sabbia,
giocare con le farfalle nel prato,
parlare con i pesci rossi,
saltare i sassi birbanti,
inseguire le bolle di sapone.
Amo le bambole,
i loro sorrisi,
la loro vita da spettatrici del tempo.
Amo un lago verde riflesso in uno specchio
la sua corta vita di un attimo.
Amo il profumo delle fragole e le dita appiccicate.
Amo la vita, amo te.
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Sono triste
Ho visto un prato,
attraverso i tuoi occhi di fiore,
ho visto il cielo,
con i tuoi occhi di stella,
ho visto il profondo del cuore,
con la tua verità.
Ho navigato nella tua purezza di spirito,
ascoltando la tua anima.
Ho conosciuto la bellezza del mondo,
con la tua semplicità.
Ho ascoltato le cattiverie del mondo,
parlando con le tue lacrime.
Sono triste,
non saprei trovare un mondo che ti meriti,
che ti possa ospitare.
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